sabato 4 gennaio 2014


Ti senti triste? Affaticato per la vita? I giorni corrono veloci e non c’è mai riposo. La Terra sempre più si deteriora, le risorse vanno ad esaurirsi. C’è una speranza? Una soluzione? Un rimedio a tutto questo? SI! Esso è Cristo Gesù. Lui è la tua speranza, la tua soluzione.
Cosa propone il Mondo?
Il segreto della vita non è la ricchezza, il benessere economico, l’autoaffermazione. Si può vivere in condizioni dignitose con una bella casa, una buona auto, una bella pensione…! Ma non è questa la soluzione ai problemi della tua vita. C’è un episodio nell’Evangelo di Luca che parla di una persona con molte sostanze economiche. Leggiamo cosa riporta la Bibbia, la Parola di Dio:
“<<… non è dall’abbondanza dei beni che uno possiede, che egli ha la sua vita». E disse loro questa parabola: «La campagna di un uomo ricco fruttò abbondantemente; egli ragionava così, fra sé: “Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti?” E disse: “Questo farò: demolirò i miei granai, ne costruirò altri più grandi, vi raccoglierò tutto il mio grano e i miei beni, e dirò all’anima mia: ‘Anima, tu hai molti beni ammassati per molti anni; ripòsati, mangia, bevi, divèrtiti’”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa l’anima tua ti sarà ridomandata; e quello che hai preparato, di chi sarà?” Così è di chi accumula tesori per sé e non è ricco davanti a Dio». (Luca 12:15-21)
Qualcun altro può cercare un rimedio nella conoscenza invece, nellacultura. La conoscenza è utile e degna di rispetto… ma nessun libro di scienza o di filosofia può appagare l’insoddisfazione che l’uomo, privo di Dio, sente dentro di se. Ti senti insoddisfatto?
Leggiamo questi meravigliosi versi biblici:
«Io farò perire la sapienza dei saggi e annienterò l’intelligenza degli intelligenti». Dov’è il sapiente? Dov’è lo scriba? Dov’è il contestatore di questo secolo? Non ha forse Dio reso pazza la sapienza di questo mondo? Poiché il mondo non ha conosciuto Dio mediante la propria sapienza, è piaciuto a Dio, nella sua sapienza, di salvare i credenti con la pazzia della predicazione. I Giudei infatti chiedono miracoli e i Greci cercano sapienza, ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che per i Giudei è scandalo, e per gli stranieri pazzia; ma per quelli che sono chiamati, tanto Giudei quanto Greci, predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio; poiché la pazzia di Dio è più saggia degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini. Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione; non ci sono tra di voi molti sapienti secondo la carne, né molti potenti, né molti nobili; ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, perché nessuno si vanti di fronte a Dio. Ed è grazie a lui che voi siete in Cristo Gesù, che da Dio è stato fatto per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione>>.(1Corinzi 19:30)
C’è poi un’altra soluzione, sbagliata, che spesso si propone all’insoddisfazione dell’uomo. Essa ha molte sfaccettature, forme diverse. Èla religione.
Noi non proponiamo una religione, noi ti annunciamo Cristo Gesù!
La religione, nel mondo, ci si presenta con nomi diversi, simboli diversi. Quanti esponenti… ma a cosa serve se il fondamento della vita non è Cristo Gesù?
Gesù Cristo soccorre sempre chi ha bisogno e chi va a Lui!
“Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo”(Matteo 11:28)
“Colui che viene a me, non lo caccerò fuori” (Giovanni 6:37)
Ma spesso siamo noi che non accettiamo l’invito del Redentore:
“eppure non volete venire a me per aver la vita!” (Giovanni 5:40), quanto è attuale e vera la Parola di Dio!
Gesù Cristo è l’unico che può dare vita! Vita non intesa come vita biologica, seppur Egli è potente da compiere ogni miracolo… ma VERA VITA. Pace nel cuore, sicurezza e speranza per il futuro… in Cristo Gesù.
“Dio ha vivificato anche voi, voi che eravate morti nelle vostre colpe e nei vostri peccati” (Efesini 2:1)
“Dio ci ha dato la vita eterna, e questa vita è nel Figlio suo. Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita.” (1Giovanni 5:11,12)

Caro lettore, accetta Cristo nella tua vita!

giovedì 20 agosto 2009

Il Vero Riposo
La nostra epoca, più di ogni altra,
è caratterizzata dalla ricerca del lavoro
e dalla richiesta di riposo,
il vero riposo.
Per il riposo, ci sono i venditori di mobili, medici e poi tutti i venditori di sogni…Il vero riposo non si acquista. In questo senso, è fuori dalla portata ed inaccessibile. Allo stesso tempo, è là fuori dalla porta. Vi suggerisco di ricordarvi di 3 parole semplici che possono diventare porte, o sorgenti di riposo ristoratore e profondo.

"Grazie"
Un bambino fa spesso fatica a dire “grazie”.
Ma quando lo fa, il suo cuore si riempie di gioia.
Innanzitutto sa che ha fatto piacere : poi sente che non è un ladro che accaparra le cose degli altri e, così, gioisce del dono che ha ricevuto. Questa doppia soddisfazione produce un vero riposo per il cuore e per la personalità. Produrrà una tranquilla sicurezza e la generosità.
Nella vita, valutiamo spesso ciò che ci manca. Potremmo iniziare a contare tutto ciò che abbiamo ricevuto? Certamente ci sono state circostanze negative. Ma quante ricchezze che possiamo non avere apprezzato. Meritiamo veramente tutto quello che abbiamo? La vista, la parola, l’intelligenza, un cuore che batte; i minuti, le ore, i giorni, gli anni…
Quante volte abbiamo detto « grazie » ? Colui che non dice “grazie” è un ladro. Il ladro non conosce il riposo. Ogni nostro respiro dovrebbe esprimere un “grazie” a Colui che ci ha creati e che ci ama malgrado i nostri sbagli. Non volete iniziare a dire “grazie” ogni giorno?

"Perdono"
Questa è una semplice parola.
Come la precedente, costa poco e rallegra profondamente colui che la dice e colui che la riceve. Come la precedente, è una parola di riconoscenza: riconosco che qualcun altro esiste ed ha un valore.
E’ una parola costruttiva.
E’ una parola che alleggerisce i fardelli.
E’ una parola che addolcisce le pene e guarisce le ferite.
E’ una parola che procura riposo al cuore ed all’anima.
Ci sono dei “perdono” che vengono dopo parecchio tempo; lunghi minuti o lunghi anni. Sarà un tempo senza riposo. Ma quando comprendo che è giusto chiedere perdono – e che lo chiedo! – e che lo ricevo, un peso cade dalle mie spalle e l’onda di vita raggiunge il mio cuore.
Qualcosa allora mi porta avanti” E’ la pace. E’ il riposo di cui parliamo. Non c’è danaro che la possa acquistare. Qualcun altro ha pagato il debito al mio posto. La Bibbia afferma che Lui, che era giusto, ha dato la Sua vita per noi che siamo ingiusti. Sulla croce. Una volte per tutte. Ed anche per voi.

"Sì"
La terza parola che Dio aspetta dalla mia bocca e dal mio cuore è un «sì».
Un « sì» detto volontariamente, all’amore ed alla volontà di Colui che mi ha creato per Lui e al quale – consciamente od inconsciamente – ho detto “no” fino ad ora.
Non si può dire “no” a Dio e conoscere il riposo. Le cose stanno proprio così.
Non occorre dire tanti “sì” per tutti “no” che abbiamo pronunciato… ma uno solo basta: come per il matrimonio. Un “sì” che pesa più di tutto il resto. Questo “sì”, è la fine di un lungo cammino solitario, di progetti senza scopo, senza domani, di scoraggiamenti e delusioni.
Questo “si” è la fine di un lungo combattimento stremante.
La Bibbia dice: "Dio resiste agli orgogliosi, ma fa grazia agli umili”. (1 Pietro 5.5)
Fare grazia, significa portare, soccorrere, arricchire. Gli umili, sono coloro che rispondono "sì" al "sì" che Dio ha già pronunciato per loro mandando Gesù Cristo. Il riposo di Dio si trova in Lui. Anche per te.